
Partiranno il 16 novembre 2026 i lavori di restauro della Cappella Paolina nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, a Roma. L'intervento, promosso dalla basilica insieme al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, avrà una durata stimata di 18 mesi e interesserà gli affreschi, le decorazioni e la sagrestia di uno dei complessi artistici più importanti della chiesa.
Per consentire l'allestimento del cantiere, la Cappella Paolina rimarrà chiusa al pubblico per circa 90 giorni. Successivamente, grazie a un ponteggio sospeso appositamente progettato, i lavori potranno proseguire senza impedire l'accesso dei fedeli.
Il progetto di restauro riguarderà principalmente la parte superiore della cappella, dalla trabeazione alla cupola, comprendendo gli affreschi e le decorazioni in stucco delle volte, delle lunette e dei pennacchi.
Particolare attenzione sarà dedicata al ciclo pittorico realizzato tra il 1610 e il 1612 da alcuni dei principali artisti attivi nella Roma del Seicento: Giovanni Baglione, Ludovico Cardi detto il Cigoli, Guido Reni e Giuseppe Cesari, conosciuto come il Cavalier d'Arpino.
Gli interventi interesseranno anche la sagrestia, dove saranno restaurati sia gli affreschi sia gli arredi lignei.
La Cappella Paolina fu realizzata per volontà di Papa Paolo V Borghese, pontefice dal 1605 al 1621, su progetto dell'architetto Flaminio Ponzio.
Concepita per custodire l'icona della Salus Populi Romani, venerata immagine della Vergine Maria tradizionalmente attribuita all'evangelista san Luca, la cappella rappresenta uno degli esempi più significativi dell'arte sacra del primo Seicento.
Tra gli elementi di maggiore interesse storico e artistico figura un particolare della cupola: la Vergine Assunta è raffigurata sopra una luna rappresentata secondo le osservazioni astronomiche di Galileo Galilei.
L'immagine richiama le scoperte telescopiche pubblicate dallo scienziato nel Sidereus Nuncius del 1610 e costituisce una testimonianza del rapporto tra arte e scienza nell'epoca.
La fase iniziale dei lavori, dedicata al montaggio del ponteggio e alle attività di rilievo diagnostico e fotografico, durerà circa tre mesi.
Durante questo periodo la Cappella Paolina non sarà accessibile al pubblico. Per consentire ai fedeli di proseguire la devozione alla Salus Populi Romani, una copia dell'icona sarà collocata nelle vicinanze della cappella.
Il ponteggio sospeso permetterà successivamente di continuare gli interventi di conservazione senza interferire con la fruizione dello spazio.
Per tutta la durata dei lavori, le messe quotidiane normalmente celebrate nella Cappella Paolina saranno trasferite nella Cappella Sistina della Basilica di Santa Maria Maggiore, da non confondere con l'omonima cappella dei Musei Vaticani.
Gli orari delle celebrazioni resteranno invariati: 8, 9, 10, 11, 12 e 18.
Il cantiere, della durata prevista di un anno e mezzo, punta a preservare gli apparati decorativi della Cappella Paolina e a garantirne la conservazione nel tempo, mantenendo per quanto possibile la continuità delle attività religiose e dell'accesso dei pellegrini.
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