
Un bar di piazza del Quarticciolo dovrà rimanere chiuso per 15 giorni. Il provvedimento di sospensione dell’attività, disposto dall’Autorità provinciale di pubblica sicurezza ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è stato eseguito ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste. La misura è arrivata dopo una richiesta dei militari della Compagnia Roma Casilina, che nel corso di diversi controlli avrebbero documentato come il locale fosse diventato un punto di ritrovo per persone con precedenti penali e fosse stato teatro, nell’ultimo periodo, di diversi arresti in flagranza per reati legati agli stupefacenti.
Tra gli episodi che hanno contribuito al provvedimento c’è quello dello scorso 28 ottobre. In quell’occasione i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste avevano arrestato il figlio del titolare del bar, dopo aver accertato due presunte cessioni di droga all’interno dell’esercizio. Durante la successiva perquisizione del locale, i militari avevano inoltre trovato 25 involucri contenenti complessivamente 16 grammi di cocaina. La droga era stata nascosta all’interno di una stampante collocata dietro il bancone.
Il locale e le sue pertinenze si trovano a ridosso di una nota piazza di spaccio del Quarticciolo, area nella quale i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto numerosi servizi di controllo, eseguendo decine di arresti. La sospensione per 15 giorni è stata disposta nell’ambito delle misure previste dall’articolo 100 del Tulps, che consente all’autorità di pubblica sicurezza di intervenire nei confronti degli esercizi pubblici quando costituiscono un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento non riguarda soltanto l’episodio del 28 ottobre, ma tiene conto delle situazioni documentate dai Carabinieri nel corso dei controlli svolti nel locale nell’ultimo periodo.
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